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Bittner Johann, Seite 243

Bittner Johann (Hans, Giovanni), * Mährisch-Schönberg (Moravia) 28.2.1852, † Graz 9.9.1905, architetto e imprenditore. - Genero di Sebastian Altmann, ne rileva lo studio a Bolzano (Bozen) dove si trasferisce dal 1877. Nella città costruisce la serie di case di via Rosmini (nr. 22/40) su terreni ereditati dal suocero. Nel 1890 costruisce la facciata dei Palazzo Toggenburg. Nel 1894 ristruttura Rubatscher sotto i Portici, costruisce una palestra e la dependance dell'Hotel Stiegl-Scala (demolita nel 1968). L'anno successivo edifica l'Hotel Penegal al Passo della Mendola e la facciata della casa Berger in via della Mostra (oggi Banca Commerciale). Nello stesso anno, riprendendo un progetto altrui, riedifica la cappella di Loreto presso l'omonimo ponte, costruzione ferocemente criticata dai contemporanei. Nel 1896 edifica la chiesetta neogotica nel cimitero militare di San Giacomo e la sacrestia dell'Ordine Teutonico. Nel 1897 modernizza la Lindenburg della famiglia Hepperger e inizia la costruzione di parte della Kolpinghaus in via Ospedale, terminata due anni più tardi, mentre la costruzione della caserma Francesco Giuseppe nel quartiere Neustadt, iniziata nello stesso anno, terminerà nel 1900. Tra il 1898 e il 1899 è occupato nella costruzione della neoromanica chiesa del Sacro Cuore in via della Roggia. Nel 1898 ristruttura il maso Körbler a San Pietro (St. Peter); l'anno seguente costruisce la villa Schmid-Oberrautner in via Fago e costruisce due case d'abitazione sul lato orientale di via Cassa di Risparmio. Nel 1900 edifica casa Hofmann, di fronte all'Ordine Teutonico e la villa Egger-Ramer in via Guncina. Nel 1901 la villa Köllensperger in corso Libertà (demolita) e l'edificio del Convitto a Gries. Nel 1902 esegue il progetto per la passeggiata di Gries; nel 1903 costruisce il caffè-ristorante St.Magdalener-Keller di via Brennero e la casa Vonmetz. Tra il 1903 ed il 1907 esegue il nuovo municipio cittadino su progetto dell'architetto Karl Hocheder. Nel 1904 edifica villa Wenter a Gries e la Zinshaus in via Leonardo da Vinci. A lui si deve anche l'ampliamento del Ginnasio dei Francescani. Fuori Bolzano, sul Renon, costruisce la cappelletta Zallinger a Kematen, per la quale porta a compimento il progetto dell'architetto Gruber ispirato alla chiesetta tardogotica di Santa Valpurga a Covelano (Göflan), e la casa estiva di famiglia (1896). Nel cimitero di Caldaro (Kaltern) dirige i lavori della cappella Giovannelli su disegno di Dominik Avanzo e nel 1905, infine, costruisce la  nuova cantoria neogotica su colonne nella Parrocchiale di Terlano (Terlan) e l'Istituto tecnico di via Defregger su disegno dell'architetto Kürschner.

N. Rasmo
Bibl.:KUNSTTHÄTIGKEIT 1895, p. 86-87; HUTTER 1898, p. 3-4; ATZ 1902, p. 26 s,; ATZ 1905, p. 20; [WEINGARTNER 1929; p. 126, 134, 164, 177; WEINGARTNER 1961, p. 46]; MALFER 1965, p. 322; PATTIS 1974; MALFER 1977; ORGELWEIHE 1977; RASMO 1980, p. 142-143; BOZNER 1982; DENKMALPFLEGE 1984, p. 32 e p. 58; MALFER 1984, p. 142 s.; MASCOTTI 1988; [AKL 195, p. 265]
Quelle:Bolzano, MC, manoscritto.- ADRESS, 1920, 1922-1923
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